{"id":475,"date":"2015-09-02T18:21:45","date_gmt":"2015-09-02T18:21:45","guid":{"rendered":"http:\/\/asmact.ch\/?p=475"},"modified":"2015-09-02T18:30:50","modified_gmt":"2015-09-02T18:30:50","slug":"recente-articolo-del-nostro-presidente-sul-cdt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/asmact.ch\/?p=475","title":{"rendered":"Recente articolo del nostro presidente sul CdT"},"content":{"rendered":"<h2>Di sanit\u00e0, di qualit\u00e0 e di errori medici<\/h2>\n<p>La recente divulgazione mediante stampa di un errore medico che ha portato ad una mastectomia errata, ha riacceso i riflettori sugli errori commessi negli ospedali ticinesi aprendo il dibattito sulla sicurezza e la qualit\u00e0 nei nostri nosocomi. In queste mie righe non entrer\u00f2 nel merito della vicenda sulla quale indagano gli organi competenti, ma esporr\u00f2 alcune criticit\u00e0, peraltro non tutte tipicamente ticinesi, su cui \u00e8 bene riflettere.<\/p>\n<p>Vanno distinte innanzitutto le complicanze che subentrano naturalmente in una percentuale statisticamente definita e che possono aggravare lo stato di salute del paziente. Gli errori veri e propri si distinguono in errori dell\u2019arte e in errori procedurali. Se per i primi fondamentale risulta la preparazione e la competenza dell\u2019attore sanitario, per i secondi, pi\u00f9 frequenti, fondamentale risulta essere la linearit\u00e0 procedurale nonch\u00e9 la comunicazione e l\u2019interazione tra l\u2019equipe che si prende a carico il paziente e non da ultimo con il paziente stesso.<\/p>\n<p>Prendendo spunto dalla vicenda del Sant\u2019 Anna, ha fatto discutere il ritardo con la quale la vicenda \u00e8 venuta alla luce, sintomo di un\u2019omert\u00e0 latente e frutto di una mancanza della cultura dell\u2019errore, che, per forza di cose, deve essere inculcata nella mente di qualsiasi operatore sanitario. Difatti, soltanto attraverso una segnalazione tempestiva di criticit\u00e0 o eventi avversi, si pu\u00f2 risalire alla causa primaria dell\u2019errore dando cos\u00ec la possibilit\u00e0 di correggere procedure o inserire controlli sistemici atti ad evitare il reiterarsi di situazioni che determinano un importante aumento di morbidit\u00e0 e mortalit\u00e0 potenzialmente evitabile. Gli ospedali ticinesi si stanno muovendo in questa direzione e le nuove generazioni sono pi\u00f9 propense ad operare in questo modo cooperando con i \u201cteam qualit\u00e0\u201d che si adoperano analizzando i casi segnalati che, va detto, normalmente hanno portata decisamente inferiore rispetto al recente caso ma che si prestano proprio a correggere procedure ed evitare eventi avversi maggiori. Come dire che la prevenzione che ne risulta \u00e8 fondamentale.<\/p>\n<p>Sono di carattere preventivo anche le misure che possono determinare una diminuzione degli errori dell\u2019arte. Agendo sulla qualit\u00e0 della formazione di medici ed infermieri si pu\u00f2 aumentare la professionalit\u00e0 e la preparazione tecnica nei nostri ospedali. Aumentando i posti di formazione in Ticino per medici (master in medicina umana) e infermieri (scuola universitaria professionale) si possono coprire posti di lavoro pregiati con manodopera autoctona e proiettata da subito in una realt\u00e0 che si conosce meglio. Rispettando la legge federale sul lavoro che permette un massimo settimanale di 50 ore di lavoro si disporrebbe di personale medico sempre fresco e non affaticato. Considerando il lavoro part-time si permetterebbe di reintegrare 3000 donne medico che attualmente in Svizzera non possono o riescono a lavorare, sperperando quindi un patrimonio di risorse umane, di conoscenze e di investimento formativo quantificabile in un 1,5 miliardi di franchi.<\/p>\n<p>Non da ultimo attraverso lo strumento della pianificazione ospedaliera si pongono le basi, non solo di un sistema sanitario efficiente, ma anche di un sistema sanitario correttamente distribuito sul territorio, che accentri le specialit\u00e0 e che sia capillare nella medicina e chirurgia di base. Situazione ideale che sarebbe concretamente sinonimo di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Come dire, di lavoro ce n\u2019 \u00e8 molto ma in tanti ci stanno lavorando. Da chi lavora nei nostri ospedali, si deve alzare forte il coro che il treno per Zurigo non \u00e8, o non deve essere pi\u00f9, il miglior medico o la miglior cura per il paziente ticinese. Io ci credo ma ci credono soprattutto i pazienti stessi. Voi che, secondo il rapporto qualit\u00e0 EOC 2013, nella misura di 9\/10 rifareste lo stesso percorso terapeutico nei nostri ospedali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Simone Ghisla<br \/>\nGran Consigliere PPD<br \/>\nPresidente Associazione Medici Assistenti e Capi Clinica Ticino<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/asmact.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Articolo-CDT.pdf\">Articolo CDT<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di sanit\u00e0, di qualit\u00e0 e di errori medici La recente divulgazione mediante stampa di un errore medico che ha portato ad una mastectomia errata, ha riacceso i riflettori sugli errori commessi negli ospedali ticinesi aprendo il dibattito sulla sicurezza e &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/asmact.ch\/?p=475\"> <span class=\"screen-reader-text\">Recente articolo del nostro presidente sul CdT<\/span> Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-475","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/asmact.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/asmact.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/asmact.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/asmact.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/asmact.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=475"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/asmact.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":484,"href":"https:\/\/asmact.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/475\/revisions\/484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/asmact.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/asmact.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/asmact.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}