Per l’introduzione di un Programma di screening per il tumore colo-rettale in Ticino

Il cancro del colon-retto è tra i tumori più frequenti in Svizzera: è, infatti, il secondo tumore più diffuso nelle donne dopo quello del seno, e negli uomini dopo quello della prostata. In Ticino, si contano ogni anno circa 230 nuove diagnosi, ciò significa che nei prossimi cinque anni ci saranno più di 1000 persone alle quali verrà diagnosticato un tumore colo-rettale.
La colonscopia preventiva rappresenta un atto che non solo può diagnosticare tumori in una fase precoce e quindi ben curabile, ma permette anche la diagnosi nonché l’immediata asportazione di lesioni che possono precedere un tumore (ad esempio polipi) impedendo cosi lo sviluppo della malattia. Questa opinione è condivisa largamente da Colleghi medici e da associazioni del ramo.
Nel 2006 un atto parlamentare simile a questo, chiedeva l’organizzazione di un programma di screening del tumore al seno, per tutte le donne ticinesi dai 50 ai 69 anni. La messa in pratica di tale screening data dei primi mesi del 2015, prospetta effetti positivi sia per quanto riguarda l’aspettativa di vita delle pazienti toccate e la qualità di vita della popolazione tutta, sia in termini di possibili risparmi per le casse cantonali e per gli assicuratori malattia. L’organizzazione di tale screening si può evincere dalla lettura del sito http://www4.ti.ch/dss/dsp/cpst/home/ .
Sapendo che vi sono le possibilità tecniche, mediche ed organizzative per un programma di screening simile che riguardi il tumore colo-rettale, chiediamo al Consiglio di Stato di intraprendere subito i passi per la sua introduzione in Ticino. In alcuni altri cantoni svizzeri come pure nella vicina Lombardia, il tumore colo-rettale è già soggetto ad una ricerca sistematica e organizzata, generalizzata a tutta la popolazione sopra i 50 anni e completamente gratuita per l’individuo (screening). L’organizzazione di un tale esame potrebbe, in Ticino, seguire nella sua totalità i passi intrapresi per l’organizzazione del programma di screening del carcinoma mammario sfruttandone ampiamente le vie già aperte e ora solo da precisare e riordinare per l’attuale scopo.
Con questo atto chiediamo al nostro lodevole Consiglio di Stato di intraprendere subito i passi necessari per organizzare lo screening del tumore colo-rettale in Ticino per le persone di età superiore ai 50anni.

Paolo Peduzzi & Simone Ghisla