Quando è il medico la via di contagio

 

Malgrado i medici sappiano che possono contagiare i pazienti, in molti vanno al lavoro ammalati. Anche in Svizzera è un problema.

Uno studio di Philadephia ha dimostrato che più dell’80% del personale sanitario va al lavoro malgrado sia ammalato (http://archpedi.jamanetwork.com/article.aspx?articleid=2344548).

Una realtà molto simile la si incontra pure in Svizzera anche se in una portata minore. I motivi che spingono i medici ad andare al lavoro anche se sono ammalati sono svariati ma il più citato è quello di non voler piantare in asso i colleghi e i pazienti come pure che il medico deve mostrarsi forte e non può ammalarsi. Le regolamentazioni sulle ore lavorative e delle condizioni di lavoro migliori di quelle americane riducono leggermente questo senso del dovere. Dipende in ogni caso dalla comprensione dei propri superiori e della proprio senso di responsabilità.

Ulteriori riflessioni si possono trovare in questo recente articolo dell’NZZ: http://www.nzz.ch/nzzas/nzz-am-sonntag/wenn-der-arzt-krank-macht-ld.4263

Da ultimo ma non meno importante, in tutte le realtà lavorative è necessario cercare di ridurre il contagio agli altri collaboratori, le regole che vigono in ospedale dovrebbero venir applicate in tutti i settori.